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La casa azul….”Marco Mengoni “

È da parecchio che non scrivo sul mio blog….sono stati giorni impegnati, ma recupererò sicuramente nei prossimi giorni….sempre per chi vorrà leggermi😉

Chi mi conosce sa che adoro Marco Mengoni sin dal suo esordio a XFactor nel lontano 2009, quando dicevo al mio compagno che sarebbe stato lui a vincere e così è stato.

Un artista poliedrico, a differenza di tanti che restano uguali e noiosi negli anni.

Questo album “Atlantico”, lo trovo memorabile, per i ritmi e i testi delle canzoni…si sente il suo percorso …il suo viaggio…”La casa Azul”, per me ha un significato speciale…

Parla di Frida Kahlo, un’artista unica…ma prima ancora una donna speciale, dove la vita ha dato ma ha tolto tantissimo…la sua capacità di trasformare il dolore in amore…

“La storia di Frida Kahlo, il suo percorso di sofferenza al centro di un brano che la prende come simbolo. Come per Buona Vita, il clima festoso dalle radici sudamericane, accompagna un testo intenso e profondo.
Un altro omaggio, questa volta alla pittrice di cui Picasso scriveva in una lettera al marito di lei Diego Rivera “Né tu, né Derain né io sappiamo dipingere i volti come quelli di Frida Kahlo”.
La sua storia travagliata ha fortificato la sua immagine e l’ha resa l’artista immensa che è e un simbolo di femminismo ante litteram e di libertà. “La casa azul” vuole accostarsi all’ombra fuggevole di questa donna meravigliosa, alla sua arte, allo squarcio che i suoi pennelli sono stati in grado di aprire sulla condizione umana. E vuole essere un invito per tutti noi a saper trasformare la sofferenza in forza. Per rendere il brano ancora più prezioso, la voce sicura e carica di storia di Adriano Celentano , è la pennellata finale, il graffio definitivo di una canzone perfetta”.

Non vedo l’ora di ascoltarlo e cantare con lui all’arena di Verona il 24 maggio….e prima ancora nella mia Milano il 5 Maggio 😉

Per chi volesse leggerlo ecco il testo….

il mondo sta sulla punta delle mie dita
chiuso fra un letto uno specchio e una gioia labile
cos’hai dipinto para mi chiquita?

ho mescolato in silenzio colore e lacrime
ed è un disegno che si confonde già
l’ombra di un segno che mi nasconde ma sento la notte che bacia i miei piedi
anche se non la vedi sapessi il rumore che fai

amare odiare lottare viva la vida!
là fuori il Messico urlava bestemmie e favole
dentro la polvere il sangue della corrida

il toro scuote la spada dalle sue scapole
rosa dell’anima chiusa in un’armatura
come chi è solo e sorride per la pausa
può la bellezza trascinarci via
se l’arte è una bugia che dice la verità?
ho disegnato un amore che sembra vero
una pozzanghera illusa d’essere cielo
ed yna lacrime fine che non si può vedere
una collana di spine, la strada fatta insieme
e la mia schiena bruciare la casa azzurra la carne
il sangue le vene della mia guerra e diseratre il cammino chiuso nella mia mano
temtare un altro destino che vada più lontano

e ad ogni tela un’impronta adelle mie dita
nella mia bocca parole che non si dicomno
lungo la schiena il sudore dell salita
l’avrresti detto un destino così ridicolo? come una stella che brilla spenta già quanta bellezza che arriva e passerà
sento la notte che tocca i miei piedi
anche se non la vedi se taci la senti
ecco il rumore che fa
ho disegnato un amore che sembra vero
una pozzanghera illusa d’essere cielo
ed una lacrima fine che non si può vedere
una collana di spine, la strada fatta insieme

las flores, el hijo ausente
la cama r0ja, el cràneo enfrente la suerte
novia
el sueno roto
la nina hermosa y my destino la muerte las flores el hijo ausente
la cama roja
el craneo enfrente la suerte novia
el nueno roto
la niña hermosa
y my destino
la muerteu

ho disegnato un amore che sembra vero
una pozzanghera illusa d’essere cielo
ed yna lacrime fine che non si può vedere
una collana di spine, la strada fatta insieme
e la mia schiena bruciare la casa azzurra la carne
il sangue le vene della mia guerra e diseratre il cammino chiuso nella mia mano
temtare un altro destino che vada più lontano

più lontano dove?

las flores, el hijo ausente
la cama r0ja, el cràneo enfrente la suerte
novia
el sueno roto la nina hermosa, y mi destino, la muerte

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