Sguardi…

Una giornata qualunque..

su quella metropolitana tante persone.

Sguardi assenti …

unica occupazione, guardare lo schermo freddo di quel telefono…

Non esistono più gli sguardi , anzi, ci sono gli sguardi, ma solo per giudicare .

Quegli sguardi…sguardi di chi giudica senza conoscere…

Sguardi di chi ha tutto dalla vita…

Ma che sa solo guardare esteriormente, belle scarpe, bei vestiti , il maglioncino di cashmere …la borsa firmata …

In mezzo a quegli sguardi vuoti, i miei occhi incrociano i tuoi…

Occhi verdi, quelli di un ragazzino triste, infreddolito ma sopratutto impaurito, seduto lì davanti a me, non avevi pantaloni e maglioncino firmato…no, i tuoi pantaloni erano bucati e sporchi, ma quel sorriso mi è entrato nel cuore.

Fenicotteri…

Per tutta l’estate li abbiamo visti nel loro colore naturale il rosa che richiama la vitalità, la capacità di dare e ricevere amore, di allontanare i pensieri negativi e aprirsi al prossimo. Il rosa parla anche di amore, tenerezza, perdono. Vedere un fenicottero ci invita ad analizzare il mondo delle nostre relazioni e il modo in cui le viviamo. Suggerisce che è necessario guardarsi dentro,lasciare andare i rapporti inadeguati per scoprire chi può davvero “nutrire” il nostro cuore.

In pochi sanno che la colorazione di questo uccello dipende proprio dalla particolare dieta: come le sue piume, se non ascoltiamo il nostro cuore, rischiamo di diventare “sbiaditi“, persone apatiche e infelici.

Questo volatile ha un grande equilibrio, resta dritto su una zampa sola per molto tempo e ciò denota una certa indipendenza: le persone che hanno il fenicottero come animale totem sono affidabili e sincere, anche se tendono ad essere ingannate a causa della propria ingenuità…

Ma in occasione delle prossime feste …li trasformo con la foglia d’oro, l’oro è l’immagine del sole il simbolo dei principi divini,  il fenomeno traslucido. Il segno della gloria terrena e celeste.

Averne uno nelle vostre case porterà solo gioia e felicità 😜

Colori…

La magia…me la regala la natura  e l’amore

Guarda gli alberi, guarda gli uccelli, guarda le nuvole, le stelle… e se hai occhi potrai vedere che l’esistenza intera è ricolma di gioia. Ogni cosa è felicità pura. Gli alberi sono felici senza alcun motivo; non diventeranno primi ministri o presidenti e non diventeranno ricchi – non hanno nemmeno un conto in banca! Guarda i fiori. È incredibile come siano felici i fiori – e senza alcuna ragione.

Santa Teresa…

Ieri mattina, mi sono svegliata con una gran voglia di camminare, nostalgia del Cammino di Santiago 😊 .

Santa Teresa, ricordi d’infanzia, quando la mamma ci portava a Concesa alla festa di Santa Teresa, è dove compravamo anche alle bancarelle  le caramelle che piacevano tanto alla nonna, quanti ricordi…

Ricordi… ​

​sono quegli attimi, che nessuno potrà mai cancellare ❤️

Parole sagge….

I rapporti interpersonali sono una fonte enorme di soddisfazione e felicità, ma sono anche la principale causa d’insoddisfazione e infelicità. Non dovremmo sorprenderci dal momento che tutti i fenomeni e le situazioni hanno due facce, di solito contrapposte. Quindi, una delle chiavi per la felicità consiste nell’imparare a ignorare parole, atteggiamenti e comportamenti di molte persone.

Infatti, ci sono momenti in cui ignorare è una questione di salute mentale, perché ci sono atteggiamenti che possono destabilizzarci oppure ostacolarci al punto di impedirci di andare avanti e raggiungere il nostro potenziale. Renderci conto che stiamo alimentando rapporti tossici, nei quali noi stessi siamo le principali vittime, è il primo passo per liberarci dalla rete in cui siamo caduti.
Si dice che una volta, un uomo si avvicinò a Buddha e, senza dire una parola, gli sputò in faccia. I suoi discepoli si arrabbiarono.Ignorare è un’arte
Ananda, il discepolo più vicino, chiese a Buddha:
Dammi il permesso di dare a quest’uomo ciò che merita!
Buddha si asciugò con calma e rispose ad Ananda:
No. Io parlerò con lui.
E unendo i palmi delle mani in segno di riverenza, disse all’uomo:
Grazie. Con il tuo gesto mi hai permesso di vedere che la rabbia mi ha abbandonato. Ti sono estremamente grato. Il tuo gesto ha anche dimostrato che Ananda e gli altri discepoli possono essere ancora assaliti dalla rabbia. Grazie! Ti siamo molto grati!
Ovviamente, l’uomo non credette a ciò che udì, si sentì commosso e angosciato.
Questo racconto ci mostra che cosa significa esattamente ignorare, una parola che spesso ha un significato negativo e può farci sentire “cattive persone” per ignorare gli altri.
Ignorare significa semplicemente non permettere che parole, atteggiamenti e comportamenti dannosi di altri possano intaccare il nostro equilibrio interiore. Non è necessario ricorrere alla violenza velata o all’aggressività, è sufficiente creare un involucro protettivo intorno a noi.
Si tratta di imparare a ignorare certe persone in certi momenti, e non è neppure necessario allontanarsi da loro, perché, dopo tutto, tutti abbiamo luci e ombre. Ignorare non è una forma di vendetta o un modo per far sentire inferiore l’altro, è solo un modo per proteggerci.

3 situazioni che devi imparare a ignorare:

1. Le critiche distruttive. Quando le critiche non sono destinate ad aiutarci a migliorare, ma solo a scoraggiarci e farci sentire inferiori, le dovremmo ignorare. Non lasciare che gli altri ti giudichino senza essersi prima messi nei tuoi panni, e non permettere che le loro critiche ti danneggino.

2. Le cattive azioni. Se una persona si comporta male con te non permettere che il suo comportamento alteri il tuo equilibrio psicologico, perché allora avrà raggiunto il suo obiettivo. Ricorda che può danneggiarti solo ciò a cui permetti di farlo. Se noti una cattiva azione, rivedi le tue aspettative relative a quella persona e vai avanti.

3. Le manipolazioni. Alcune persone cercheranno di controllarti attraverso la manipolazione emotiva. È importante che tu ne sia consapevole e impari a evitare i commenti che fanno leva sul tuo senso di responsabilità, il senso di colpa o anche l’affetto, per farti prendere decisioni che altrimenti non avresti preso. Quando impari a ignorare tali commenti diventi veramente libero di decidere ogni passo nella tua vita.

Costruisci il tuo scudo con la “Accettazione Radicale”
Siamo così abituati a reagire che ci arrabbiamo spontaneamente quando qualcuno si comporta male, o ci rattristiamo quando veniamo criticati. In realtà, queste reazioni sono normali, non dobbiamo pretendere di essere come il Buddha della storia, il problema è quando durano più a lungo di quanto dovrebbero e finiscono per danneggiarci.
Imparare a ignorare è un processo che richiede molta preparazione e un profondo cambiamento di atteggiamento. Anche se può sembrare un controsenso, ignorare efficacemente non significa chiudersi in sé, ma tutto il contrario: aprirsi completamente al mondo. Una tecnica molto semplice e potente per farlo è “l’accettazione radicale”.
Questa tecnica fa parte della Terapia Dialettico-Comportamentale, sviluppata dalla psicologa Marsha M. Linehan dell’Università di Washington, e si concentra nella regolazione emozionale potenziando abilità come la tolleranza all’angoscia e la piena coscienza, quindi affonda le sue radici nella filosofia buddista.
Accettazione Radicale significa accettare completamente qualcosa, senza giudicare. In pratica, molte delle cose che dicono o fanno gli altri ci danno fastidio perché non corrispondono alle nostre aspettative, in qualche modo rifiutiamo di accettare quelle parole, atteggiamenti o comportamenti. Questo rifiuto è la fiamma che alimenta la frustrazione, il risentimento, l’odio o la tristezza.
Quando si pratica l’accettazione radicale si assume semplicemente ciò che è accaduto, senza entrare in giudizi di valore. Assumendo una distanza psicologica si crea uno scudo intorno a noi che ci offre la possibilità di reagire a questa situazione così da non esserne emotivamente danneggiati.

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