La storia del nido…

Tra le mie passioni c’è anche quella di scrivere fiabe…

Questa l’ho scritta aspirandomi a una dolce merla che ha deciso di costruire il nido sul mio balcone ❤️

C’era una volta una merla che decise di costruire il nido in un terrazzo, anche se del terrazzo aveva ben poco, sembrava più un giardino in miniatura, dove il verde regnava sovrano.

Nel piccolo balcone crescevano svariate piante con profumatissimi fiori, gelsomino, passiflora, un papiro, una piccola quercia, un edera con una profumatissima pianta di menta e tante piante grasse ed è proprio li che la merla decide di costruire il suo nido.

In un giorno ha creato una piccola nursery curata in ogni minimo dettaglio.

Il giorno successivo, con lo stupore di chi osservava questo meraviglioso spettacolo, inizia a depositare quelle piccole uova con il guscio azzurro, ogni giorno le uova aumentavano…una…due…tre e quattro, proprio così, dopo solo quattro giorni le uova sono proprio quattro.

La vita inizia il suo corso e con estrema pazienza la merla resta lì a covare ventiquattro ore su ventiquattro, il merlo più volte al giorno viene sul terrazzo inizialmente un po’ timoroso, forse avrà pensato ma proprio li dovevi costruire il nido dei nostri piccoli

.

Sempre con molta attenzione non faceva mancare nulla alla sua compagna, si posava dapprima sul ramo più grande della passiflora, osservava chi dalla finestra rubava quegli attimi di estremo amore, poi entrava nel balcone e le dava da mangiare cinguettando subito dopo.

Passano i giorni e esattamente dopo dodici giorni, quelle piccole uova azzurre si schiudono, e nascono quattro piccoli merli.

Continuano le amorevoli cure di mamma merla e papà merlo che assistono i piccoli portando loro il cibo, giorno dopo giorno i piccoli crescono le piume rivestono i corpicini che dapprima erano solo becco, già un grande becco arancione.

Iniziano a cinguettare dolcemente, mamma merla non li abbandona un attimo, sempre assistita da papà merlo che ormai anche lui ha preso fiducia e non si lascia più spaventare dagli occhi indiscreti che osservano la famigliola.

Ma tutte le favole finiscono, ed anche questa oggi e’ giunta al termine, i piccoli hanno preso il volo inizialmente molto timidamente ma con l’aiuto di mamma merla e papà merlo sono riusciti a spiccare quel volo, accompagnato da quel dolce cinguettio.

Ora il nido e’ vuoto, non si odono più i dolci cinguettii, ma papà merlo continua ad entrare nel balcone per cibarsi di quel cibo, che viene lasciato dagli occhi indiscreti che ha avuto la fortuna di assistere a tanta meraviglia.

Ci

La tua presenza…

Ho sempre creduto, che le persone che abbiamo amato ci restano accanto anche dopo il loro trapasso, e ogni giorno che passa ne ho la certezza…

Tu mi sei accanto anche ora, non ci possiamo più abbracciare…non ti posso vedere, ma so che sei accanto a me sempre.

Le tue ultime parole d’amore mi risuonano nella mente, come fosse ieri…

Il tuo abbraccio quel venerdì è stato immenso, e il tuo amore come sempre protettivo…

Oggi e ieri più che ogni altro giorno i segnali sono ancora più tangibili …

Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona ma che ci ha amato non c’è più.

È una cosa che ti resta dentro nella pelle… sempre per sempre

“Acqua trovata sul pavimento a forma di cuore”

“Batuffolo di ovatta trovato sull’asfalto”

“Rondine entrata in cortile è rimasta fino a quando me ne sono andata”

Mi manchi…

Oggi sono già 371 giorni che te ne sei andato…

Vorrei vederti anche solo per un attimo…

Vorrei sentire la tua voce e ascoltare le parole che ti uscivano dal cuore…

Vorrei sentirmi ancora avvolta da quell’ultimo abbraccio …

Ma…tutto sembra così lontano…

Il tuo sorriso ecco cosa vedo quel sorriso luminoso, in quel luogo magico che sento un po’ casa mia…

Quel luogo che ti ha visto per l’ultima volta sereno, e…nella mia mente risuonano le tue parole …

“questo è il mio ultimo sorriso vero”…

ed è così che ti voglio ricordare…sereno e spensierato nel tuo nuovo mondo…

sarai sempre nel mio cuore e al mio fianco ❤️👼🏻

Voglio ringraziare Flora ❤️ la persona che in questi 365 giorni mi è stata vicina più di ogni altra…mi ha ascoltata…mi ha supportata e sopportata dimostrandomi quell’affetto incondiziinato che ormai è una dote preziosa come un diamante raro.

Chi mi conosce bene, sa che non sono una persona che si crogiola…ma il dolore va ascoltato, si impara a convivere…il tempo rimarginerà le ferite e resteranno le cicatrici…sempre e per sempre 💕

Mostra Frida Kahlo

Mostra meravigliosa, il suo amore e il suo dolore ti entrano dentro fino ad arrivare al tuo cuore… consiglio vivamente a tutti di andare a vederla, magari in settimana per evitare di trovare troppe persone e di non poter godere della bellezza di questa mostra.

“Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te”

Cit. Frida Kahlo

Domani si sprecheranno fiori e tante altre cavolate, per quella che viene definita la festa della donna…non ho mai capito questa giornata che festeggia le donne… non ho mai capito tutte quelle donne che la sera escono e si rendono ridicole…e non ho mai capito quegli uomini che regalano fiori e poi picchiano, recludono e a volte…troppo spesso abusano e uccidono…

La donna va rispettata e festeggiata 365 giorni all’anno…

Leggetelo oggi… domani sarebbe scontato!

“Dedicato alle donne che ogni mattina spengono la sveglia e si alzano smadonnando, alle donne che alla cassa imbustano la spesa da sole e a quelle che da sole si montano un mobile ikea, a chi comprerà un’altra carpisa sognando una miu miu e aspetterà i saldi per fare shopping all’Oviesse.

Alle donne che hanno lasciato la propria casa e sono andate via inseguendo un’idea di indipendenza ed evoluzione e a quelle che hanno avuto il coraggio di restare e di prendersi cura di chi amano.

Alle donne che alla sera, dopo il lavoro, cucinano per i propri compagni e per i propri figli. E anche a quelle che trovano la forza di cucinare solo per se stesse.

Dedicato alle donne che se si rompe la lavatrice so cazzi loro e basta.

Alle donne che si fanno gli orecchini da sole, mi dedico a quelle che sanno rullare da sole, mi dedico a quelle che ascoltano musica rock, a quelle che hanno i capelli crespi e il coraggio di tagliarli corti e di essere brutte.

Dedicato alle donne che non sono mai state in Kenya e che sognano ancora di andare a Parigi, a quelle che sanno stirare una camicia e sentire gli altri con l’udito e con la pelle, a chi ha una vita in salita, a chi deve dimostrare ogni giorno il suo ruolo, a chi non può permettersi di essere debole, a quelle che convivono con i propri dispiaceri ma che son capaci di sorridere.

Dedicato a quelle che sanno amare e che sanno amarsi. A quelle che non hanno paura di scoprirsi. A quelle che sanno assecondarsi e cazziarsi, a quelle che stanno caparbiamente cercando di scoprirlo, a quelle che camminano spedite, senza lamentarsi.

Alle donne che sanno trattenere le lacrime e a quelle che, certe volte, muoiono di paura e basta.

A tutte quelle che c’hanno più palle di un uomo, ma sono abbastanza brave da non farglielo capire.

A quelle donne che trovando l’equilibrio tra la realtà che vivono e quella che sognavano di vivere, che è un po’ come trovare l’equilibrio giusto tra nutrimento e gusto.

Dedicato a quelle che ogni mese hanno voglia di mollare e invece continuano.

Lo dedico a tutte quelle Donne stronze, che da qualche parte sognano ancora.

Qualcosa di diverso.

Talvolta, senza sapere cosa.”

Fotografie scattate in n’djamena in una mia trasferta di lavoro ❤️, con la persona che amo…sempre per sempre

Ricordi=Fotografie…

Chissà, forse sono l’unica a cui piace la neve… mi piace camminare e sentire i fiocchi che mi cadono sui capelli, e tutto intorno si trasforma per diventare così puro e magico.

Nel parco o nei prati si possono vedere buffi pupazzi di neve ⛄️

Chissà da lassù come si vede la neve…qui sulla terra sembrano tanti fiocchi di cotone…

Insomma, tutto questo per dirvi che dopo la passeggiata, mi sono ritrovata a togliere le fotografie dai cassetti, e devo dire che ne ho trovate davvero tantissime, dei tanti viaggi fatti con la persona che è stata con me negli ultimi 12 anni e che ora vive in un’altra dimensione (ma sento che mi è sempre vicina 👼), fotografie dei miei adorati nipoti, degli amici…insomma proprio tante…e così ho pensato di creare un bellissimo e gigantesco album per raccoglierle tutte..sarà uno stupendo album fatto con la tecnica che adoro dello scrapbooking….