XXII Biennale

Domenica parteciperò alla mostra XXII Biennale dal 9 al 23 settembre degli artisti Trezzesi.

Si terrà presso il Castello Visconteo

Bellissima location 😊 e tanti bravi artisti.

Ci sarà anche l’inaugurazione del mosaico dell’accoglienza.

Io parteciperò con 5 opere

Il cerchio della vita 100 x 100

Il sole e l’universo 70 x 100

La terra due opere 20×40

Il vecchio e il nuovo mondo 50 x 70

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Vacanza in Trentino “Marmolada”

Oggi io e Bianca 🐶 siamo andate in auto sulla Marmolada e che dire…il panorama mi ha lasciata senza fiato 😍 ecco un po’ di storia…

Il lago di Fedaia (Lèch de Fedaa in ladino) è un lago delle Dolomiti, localizzato subito a ponente del passo Fedaia. È situato nel comune di Canazei, in provincia di Trento.

Esistono in realtà due laghi di Fedaia, separati fra loro da una diga artificiale chiamata Controdiga di Maria al Lago.

Il più noto ed esteso è quello occidentale, originatosi dopo la costruzione di una diga nel 1956; l’altro, di origini naturali ha dimensioni decisamente più ridotte e si è formato a causa di uno sbarramento morenico glaciale. Si estendono tra il Passo Fedaia e la fine della val de Ciampié, stretti tra il massiccio della Marmolada (a sud) e il massiccio della Mesola (a nord).

Il lago artificiale si allunga per circa 2 km in direzione est-ovest sino alla diga alta 57 m, lunga 622 m e spessa alla base 42 m. La centrale idroelettrica annessa permette la produzione di 20 MW di energia.

Il lago artificiale si allunga per circa 2 km in direzione est-ovest sino alla diga alta 57 m, lunga 622 m e spessa alla base 42 m. La centrale idroelettrica annessa permette la produzione di 20 MW di energia.

Ci siamo fermate a pranzo al rifugio della Marmolada con un gustoso piatto tradizionale polenta e funghi 😉

Vacanza in Trentino…

Dopo tanto lavoro, mi sono concessa qualche giorno di relax tra le montagne del Trentino.

La mia base insieme a Bianca 🐶 è a Predazzo, nell’agriturismo “Col Verde”, c’ero già stata nel 2015 con il mio compagno, un posto molto bello a gestione famigliare, con un meraviglioso panorama e tanta tranquillità a pochi passi dal centro.

La colazione è stratosferica, yogurt, marmellate, torte, formaggi, speck tutto fatto in casa, un ottimo sciroppo di sambuco, è molto altro.

Predazzo è il paese più popolato della Val di Fiemme, a 100 m.slm, vanta la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo, tutte da ammirare nel sentiero geologico del Doss Capèl e nel Museo Geologico delle Dolomiti.

Gli impianti di risalita conducono allo Ski Center Latemar, fra 46 km di piste, e nella skiarea Bellamonte-Alpe Lusia, fra gli abeti del Parco Naturale di Paneveggio.

Predazzo è anche sede dello Stadio del Salto sugli Sci che ha ospitato tre Mondiali di Sci Nordico. Fra i luoghi da fiaba destinati ai bambini, la Montagna Animata con la sua Foresta dei Draghi (telecabina Predazzo-Gardoné)

e il Giro d’Ali con i suoi giochi d’acqua (Bellamonte, seggiovia Castelir-Le Fassane).

Nel centro storico si affacciano affreschi e fontane, a poca distanza c’è una Piscina Pubblica immersa nel verde. È suggestiva la passeggiata che conduce alla forra di Sottosassa, fra cascatelle e pareti di porfido attrezzate per l’arrampicata. In Valmaggiore si incontra il Bosco che Suona, dove gli abeti di risonanza sono stati “battezzati” da musicisti di fama internazionale.

La storia del nido…

Tra le mie passioni c’è anche quella di scrivere fiabe…

Questa l’ho scritta aspirandomi a una dolce merla che ha deciso di costruire il nido sul mio balcone ❤️

C’era una volta una merla che decise di costruire il nido in un terrazzo, anche se del terrazzo aveva ben poco, sembrava più un giardino in miniatura, dove il verde regnava sovrano.

Nel piccolo balcone crescevano svariate piante con profumatissimi fiori, gelsomino, passiflora, un papiro, una piccola quercia, un edera con una profumatissima pianta di menta e tante piante grasse ed è proprio li che la merla decide di costruire il suo nido.

In un giorno ha creato una piccola nursery curata in ogni minimo dettaglio.

Il giorno successivo, con lo stupore di chi osservava questo meraviglioso spettacolo, inizia a depositare quelle piccole uova con il guscio azzurro, ogni giorno le uova aumentavano…una…due…tre e quattro, proprio così, dopo solo quattro giorni le uova sono proprio quattro.

La vita inizia il suo corso e con estrema pazienza la merla resta lì a covare ventiquattro ore su ventiquattro, il merlo più volte al giorno viene sul terrazzo inizialmente un po’ timoroso, forse avrà pensato ma proprio li dovevi costruire il nido dei nostri piccoli

.

Sempre con molta attenzione non faceva mancare nulla alla sua compagna, si posava dapprima sul ramo più grande della passiflora, osservava chi dalla finestra rubava quegli attimi di estremo amore, poi entrava nel balcone e le dava da mangiare cinguettando subito dopo.

Passano i giorni e esattamente dopo dodici giorni, quelle piccole uova azzurre si schiudono, e nascono quattro piccoli merli.

Continuano le amorevoli cure di mamma merla e papà merlo che assistono i piccoli portando loro il cibo, giorno dopo giorno i piccoli crescono le piume rivestono i corpicini che dapprima erano solo becco, già un grande becco arancione.

Iniziano a cinguettare dolcemente, mamma merla non li abbandona un attimo, sempre assistita da papà merlo che ormai anche lui ha preso fiducia e non si lascia più spaventare dagli occhi indiscreti che osservano la famigliola.

Ma tutte le favole finiscono, ed anche questa oggi e’ giunta al termine, i piccoli hanno preso il volo inizialmente molto timidamente ma con l’aiuto di mamma merla e papà merlo sono riusciti a spiccare quel volo, accompagnato da quel dolce cinguettio.

Ora il nido e’ vuoto, non si odono più i dolci cinguettii, ma papà merlo continua ad entrare nel balcone per cibarsi di quel cibo, che viene lasciato dagli occhi indiscreti che ha avuto la fortuna di assistere a tanta meraviglia.

Ci

La tua presenza…

Ho sempre creduto, che le persone che abbiamo amato ci restano accanto anche dopo il loro trapasso, e ogni giorno che passa ne ho la certezza…

Tu mi sei accanto anche ora, non ci possiamo più abbracciare…non ti posso vedere, ma so che sei accanto a me sempre.

Le tue ultime parole d’amore mi risuonano nella mente, come fosse ieri…

Il tuo abbraccio quel venerdì è stato immenso, e il tuo amore come sempre protettivo…

Oggi e ieri più che ogni altro giorno i segnali sono ancora più tangibili …

Essere stati amati tanto profondamente ci protegge per sempre, anche quando la persona ma che ci ha amato non c’è più.

È una cosa che ti resta dentro nella pelle… sempre per sempre

“Acqua trovata sul pavimento a forma di cuore”

“Batuffolo di ovatta trovato sull’asfalto”

“Rondine entrata in cortile è rimasta fino a quando me ne sono andata”

Mi manchi…

Oggi sono già 371 giorni che te ne sei andato…

Vorrei vederti anche solo per un attimo…

Vorrei sentire la tua voce e ascoltare le parole che ti uscivano dal cuore…

Vorrei sentirmi ancora avvolta da quell’ultimo abbraccio …

Ma…tutto sembra così lontano…

Il tuo sorriso ecco cosa vedo quel sorriso luminoso, in quel luogo magico che sento un po’ casa mia…

Quel luogo che ti ha visto per l’ultima volta sereno, e…nella mia mente risuonano le tue parole …

“questo è il mio ultimo sorriso vero”…

ed è così che ti voglio ricordare…sereno e spensierato nel tuo nuovo mondo…

sarai sempre nel mio cuore e al mio fianco ❤️👼🏻

Voglio ringraziare Flora ❤️ la persona che in questi 365 giorni mi è stata vicina più di ogni altra…mi ha ascoltata…mi ha supportata e sopportata dimostrandomi quell’affetto incondiziinato che ormai è una dote preziosa come un diamante raro.

Chi mi conosce bene, sa che non sono una persona che si crogiola…ma il dolore va ascoltato, si impara a convivere…il tempo rimarginerà le ferite e resteranno le cicatrici…sempre e per sempre 💕