Murano…

Murano è un isola vicino a Venezia, ho vissuto lì solo 5 giorni durante il corso che ho frequentato da Alessia Fuga una bravissima perlera che lavora il vetro magistralmente, creando perle meravigliose, se volete curiosare il suo sito

http://www.alessiafuga.com

Torniamo Murano che è famosa proprio per la lavorazione del vetro fin dal lontano 800 erano tantissime le fabbriche che fabbricavano le conterie (piccole perle di vetro)

il processo di lavorazione molto complesso esigeva spazi molto grandi, parecchie di queste aziende decisero di riunirsi creando così, nel 1898, un’unica grande industria che si chiamò “Società Veneziana Conterie”, industria che purtroppo chiuse nel 1986.

Questo è quello che ne rimane…

L’etimologia del termine “conteria” deriva dall’antico “contigia” che significa ornamento; molto più suggestiva, anche se meno probabile, è la versione data a metà ‘800,quando si affermò che derivava  da contare/contante , ovvero dalla funzione di moneta di scambio che le perle avevano assunto presso varie popolazioni.

Queste sono immagini dell’epoca…Dove le donne lavoravano le perle di vetro

In origine con il termine conteria si intendeva qualsiasi tipo di perla in vetro; è a partire dai primi del ‘900 che questa parola viene usata per indicare  le perle che vengono ricavate esclusivamente dal taglio di una canna forata.

Insomma capite quanta storia dietro il vetro…

Oltre a questo Murano è una cittadina bellissima piena di bellezza, oltre alle classiche vie che percorrono i turisti, ci sono vie sconosciute ma altrettanto belle.

Questo è il pavimento in mosaico del Duomo

Questo è il duomo visto da fuori…

da fuori può sembrare una noiosa cittadina mentre la considero una cittadina dov’è la vita scorre tranquilla, senza lo stress delle nostre città, dove non manca nulla…dove puoi trovare quello che serve per una vita serena 😊

Il tramonto visto da Murano 😍

Venezia…

Sono stata 5 giorni a Murano per un corso di perle a lume.

E dopo il corso ho fatto la turista a Venezia.

Il fascino di Venezia è proprio la sua conformazione …un isola che galleggia sull’acqua, in realtà la città fu costruita su oltre 100 singole isole.

Per consolidare le fondamenta, si piantarono dei pali di legno, lunghi 25 metri, nel terreno instabile della laguna. Circondato da fango salino, e alghe il legno si pietrificò, formando le perfette fondamenta per la costruzione della città. I numerosi canali servirono sia come vie di trasporto sia come canali di scarico.

Le quotidiane maree ripulirono i canali dalle acque di scarico.

Nonostante tutto, Venezia combatte fino ad ora con il terreno fangoso, le case non solo sono esposte a dei continui movimenti…purtroppo anche le fondamenta affondano sempre di più.

Questo lo si vede dai suoi campanili, la maggior parte segue l’andamento dell’isola e sono leggermente pendenti…In passato si riuscì a contenere la gravità del problema, mettendo più strati di suolo o pavimenti di mosaici, oggi però il problema si ripropone nuovamente….le case con il cambio delle maree spesso si riempiono d’acqua, ed anche se si cerca di bloccare il suo flusso all’interno, l’acqua molto spesso spinge attraverso i pavimenti cercando una sua fuoriuscita.

Sin dalla sua fondazione, la città di Venezia affonda sempre più nel terreno fangoso della laguna. Gli abitanti cercarono di scansare questo problema, mettendo più strati di pavimento uno sopra l´altro. Alcune case hanno addirittura fino a sei strati di pavimento.

Come sempre l’uomo crea e l’uomo distrugge 😰 …Negli ultimi 30 anni Venezia si è abbassata più di quanto non abbia fatto nei due secoli precedenti. I motivi sono complessi, però hanno tutti un fattori in comune: già proprio l´uomo…

Prima era l´industria a Mestre e Marghera che tirò via l´acqua freatica dalla laguna, causando un veloce abbassamento della città.

Fenomeno che poté essere fermato solo negli anni ´70 del XX secolo. Da quel momento in poi sono i rifiuti di cloro e azoto così come le acque di scarico delle grandi città nei dintorni che corrodono i pali di legno pietrificati, disintegrandoli. Inoltre, a causa del riscaldamento globale Venezia è spesso esposta alle alluvioni.

Proprio questa mattina prima d la mia partenza, anche a Murano in previsione del cambio delle maree, hanno predisposto una serie di passerelle rialzate per far modo ai pedoni di non bagnarsi …

Vacanza in Trentino “Marmolada”

Oggi io e Bianca 🐶 siamo andate in auto sulla Marmolada e che dire…il panorama mi ha lasciata senza fiato 😍 ecco un po’ di storia…

Il lago di Fedaia (Lèch de Fedaa in ladino) è un lago delle Dolomiti, localizzato subito a ponente del passo Fedaia. È situato nel comune di Canazei, in provincia di Trento.

Esistono in realtà due laghi di Fedaia, separati fra loro da una diga artificiale chiamata Controdiga di Maria al Lago.

Il più noto ed esteso è quello occidentale, originatosi dopo la costruzione di una diga nel 1956; l’altro, di origini naturali ha dimensioni decisamente più ridotte e si è formato a causa di uno sbarramento morenico glaciale. Si estendono tra il Passo Fedaia e la fine della val de Ciampié, stretti tra il massiccio della Marmolada (a sud) e il massiccio della Mesola (a nord).

Il lago artificiale si allunga per circa 2 km in direzione est-ovest sino alla diga alta 57 m, lunga 622 m e spessa alla base 42 m. La centrale idroelettrica annessa permette la produzione di 20 MW di energia.

Il lago artificiale si allunga per circa 2 km in direzione est-ovest sino alla diga alta 57 m, lunga 622 m e spessa alla base 42 m. La centrale idroelettrica annessa permette la produzione di 20 MW di energia.

Ci siamo fermate a pranzo al rifugio della Marmolada con un gustoso piatto tradizionale polenta e funghi 😉

Vacanza in Trentino…

Dopo tanto lavoro, mi sono concessa qualche giorno di relax tra le montagne del Trentino.

La mia base insieme a Bianca 🐶 è a Predazzo, nell’agriturismo “Col Verde”, c’ero già stata nel 2015 con il mio compagno, un posto molto bello a gestione famigliare, con un meraviglioso panorama e tanta tranquillità a pochi passi dal centro.

La colazione è stratosferica, yogurt, marmellate, torte, formaggi, speck tutto fatto in casa, un ottimo sciroppo di sambuco, è molto altro.

Predazzo è il paese più popolato della Val di Fiemme, a 100 m.slm, vanta la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo, tutte da ammirare nel sentiero geologico del Doss Capèl e nel Museo Geologico delle Dolomiti.

Gli impianti di risalita conducono allo Ski Center Latemar, fra 46 km di piste, e nella skiarea Bellamonte-Alpe Lusia, fra gli abeti del Parco Naturale di Paneveggio.

Predazzo è anche sede dello Stadio del Salto sugli Sci che ha ospitato tre Mondiali di Sci Nordico. Fra i luoghi da fiaba destinati ai bambini, la Montagna Animata con la sua Foresta dei Draghi (telecabina Predazzo-Gardoné)

e il Giro d’Ali con i suoi giochi d’acqua (Bellamonte, seggiovia Castelir-Le Fassane).

Nel centro storico si affacciano affreschi e fontane, a poca distanza c’è una Piscina Pubblica immersa nel verde. È suggestiva la passeggiata che conduce alla forra di Sottosassa, fra cascatelle e pareti di porfido attrezzate per l’arrampicata. In Valmaggiore si incontra il Bosco che Suona, dove gli abeti di risonanza sono stati “battezzati” da musicisti di fama internazionale.

Aghia Theodora

Cinque anni fa ero con il mio compagno in vacanze in Grecia, in 12 anni di vita insieme abbiamo fatto tantissimi viaggi visitando posti meravigliosi, ma questa piccolissima chiesa , ci aveva lasciati a bocca aperta, un bosco meraviglioso è ancora più meravigliosa e magica la piccolissima chiesa di Santa Theodora.

Si trova in Arcadia, nel Peloponneso Grecia, vicino al villaggio di Vasta, una leggenda racconta che quando il villaggio fu attaccato da banditi, una ragazza Theodora nel tentativo di difenderlo, si travestì da soldato.

Lei perì nell’azione ma lasciò una poesia con la quale esprimeva il desiderio che il suo corpo diventasse una chiesa, i suoi alberi una foresta ed il suo sangue un fiume.

E’ ciò che è successo, perchè la chiesa fu eretta sul luogo e Sup tetto e all’interno vivono 17 Enormi alberi alti più di 30 metri…non si vedono radici perché gli alberi escono dai muri…

La chiesa è molto piccola, solo 2 m. X 3 e nessuno, compresi gli scienziati hanno saputo spiegare come gli alberi possano sopravvivere, e sopratutto, dove hanno le radici.

Vi consiglio se vi trovate in Grecia nel Peloponneso andate a visitarla e a sentire il profumo dell’acqua del torrente ❤️👼🏻

Trasferta Papenburg…

Oggi sono arrivata per una trasferta di lavoro a Papenburg, domani si inizia il lavoro presso il cantiere navale Meyer dovrò decorare un soffitto e una parete della sala ristorante di una nave da crociera.

Oggi ne ho approfittato per visitare il centro di Papenburg.

Il centro della città ha un bellissimo canale decorato con tanti fiori, io canale la attraversa, e all’interno ci sono diverse navi vecchie e anche alcuni monitor con foto di navi da crociera costruite di recente su un lato e le foto storiche sull’altro lato.

C’e anche un vecchio mulino restaurato.

Insomma direi che è molto interessante…molto più vicino alla cultura Olandese che tedesca 😊

Mi manchi…

Oggi sono già 371 giorni che te ne sei andato…

Vorrei vederti anche solo per un attimo…

Vorrei sentire la tua voce e ascoltare le parole che ti uscivano dal cuore…

Vorrei sentirmi ancora avvolta da quell’ultimo abbraccio …

Ma…tutto sembra così lontano…

Il tuo sorriso ecco cosa vedo quel sorriso luminoso, in quel luogo magico che sento un po’ casa mia…

Quel luogo che ti ha visto per l’ultima volta sereno, e…nella mia mente risuonano le tue parole …

“questo è il mio ultimo sorriso vero”…

ed è così che ti voglio ricordare…sereno e spensierato nel tuo nuovo mondo…

sarai sempre nel mio cuore e al mio fianco ❤️👼🏻

Voglio ringraziare Flora ❤️ la persona che in questi 365 giorni mi è stata vicina più di ogni altra…mi ha ascoltata…mi ha supportata e sopportata dimostrandomi quell’affetto incondiziinato che ormai è una dote preziosa come un diamante raro.

Chi mi conosce bene, sa che non sono una persona che si crogiola…ma il dolore va ascoltato, si impara a convivere…il tempo rimarginerà le ferite e resteranno le cicatrici…sempre e per sempre 💕