Vacanza in Trentino “Marmolada”

Oggi io e Bianca 🐶 siamo andate in auto sulla Marmolada e che dire…il panorama mi ha lasciata senza fiato 😍 ecco un po’ di storia…

Il lago di Fedaia (Lèch de Fedaa in ladino) è un lago delle Dolomiti, localizzato subito a ponente del passo Fedaia. È situato nel comune di Canazei, in provincia di Trento.

Esistono in realtà due laghi di Fedaia, separati fra loro da una diga artificiale chiamata Controdiga di Maria al Lago.

Il più noto ed esteso è quello occidentale, originatosi dopo la costruzione di una diga nel 1956; l’altro, di origini naturali ha dimensioni decisamente più ridotte e si è formato a causa di uno sbarramento morenico glaciale. Si estendono tra il Passo Fedaia e la fine della val de Ciampié, stretti tra il massiccio della Marmolada (a sud) e il massiccio della Mesola (a nord).

Il lago artificiale si allunga per circa 2 km in direzione est-ovest sino alla diga alta 57 m, lunga 622 m e spessa alla base 42 m. La centrale idroelettrica annessa permette la produzione di 20 MW di energia.

Il lago artificiale si allunga per circa 2 km in direzione est-ovest sino alla diga alta 57 m, lunga 622 m e spessa alla base 42 m. La centrale idroelettrica annessa permette la produzione di 20 MW di energia.

Ci siamo fermate a pranzo al rifugio della Marmolada con un gustoso piatto tradizionale polenta e funghi 😉

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Vacanza in Trentino…

Dopo tanto lavoro, mi sono concessa qualche giorno di relax tra le montagne del Trentino.

La mia base insieme a Bianca 🐶 è a Predazzo, nell’agriturismo “Col Verde”, c’ero già stata nel 2015 con il mio compagno, un posto molto bello a gestione famigliare, con un meraviglioso panorama e tanta tranquillità a pochi passi dal centro.

La colazione è stratosferica, yogurt, marmellate, torte, formaggi, speck tutto fatto in casa, un ottimo sciroppo di sambuco, è molto altro.

Predazzo è il paese più popolato della Val di Fiemme, a 100 m.slm, vanta la più alta concentrazione di varietà geologiche al mondo, tutte da ammirare nel sentiero geologico del Doss Capèl e nel Museo Geologico delle Dolomiti.

Gli impianti di risalita conducono allo Ski Center Latemar, fra 46 km di piste, e nella skiarea Bellamonte-Alpe Lusia, fra gli abeti del Parco Naturale di Paneveggio.

Predazzo è anche sede dello Stadio del Salto sugli Sci che ha ospitato tre Mondiali di Sci Nordico. Fra i luoghi da fiaba destinati ai bambini, la Montagna Animata con la sua Foresta dei Draghi (telecabina Predazzo-Gardoné)

e il Giro d’Ali con i suoi giochi d’acqua (Bellamonte, seggiovia Castelir-Le Fassane).

Nel centro storico si affacciano affreschi e fontane, a poca distanza c’è una Piscina Pubblica immersa nel verde. È suggestiva la passeggiata che conduce alla forra di Sottosassa, fra cascatelle e pareti di porfido attrezzate per l’arrampicata. In Valmaggiore si incontra il Bosco che Suona, dove gli abeti di risonanza sono stati “battezzati” da musicisti di fama internazionale.

Aghia Theodora

Cinque anni fa ero con il mio compagno in vacanze in Grecia, in 12 anni di vita insieme abbiamo fatto tantissimi viaggi visitando posti meravigliosi, ma questa piccolissima chiesa , ci aveva lasciati a bocca aperta, un bosco meraviglioso è ancora più meravigliosa e magica la piccolissima chiesa di Santa Theodora.

Si trova in Arcadia, nel Peloponneso Grecia, vicino al villaggio di Vasta, una leggenda racconta che quando il villaggio fu attaccato da banditi, una ragazza Theodora nel tentativo di difenderlo, si travestì da soldato.

Lei perì nell’azione ma lasciò una poesia con la quale esprimeva il desiderio che il suo corpo diventasse una chiesa, i suoi alberi una foresta ed il suo sangue un fiume.

E’ ciò che è successo, perchè la chiesa fu eretta sul luogo e Sup tetto e all’interno vivono 17 Enormi alberi alti più di 30 metri…non si vedono radici perché gli alberi escono dai muri…

La chiesa è molto piccola, solo 2 m. X 3 e nessuno, compresi gli scienziati hanno saputo spiegare come gli alberi possano sopravvivere, e sopratutto, dove hanno le radici.

Vi consiglio se vi trovate in Grecia nel Peloponneso andate a visitarla e a sentire il profumo dell’acqua del torrente ❤️👼🏻

Trasferta Papenburg…

Oggi sono arrivata per una trasferta di lavoro a Papenburg, domani si inizia il lavoro presso il cantiere navale Meyer dovrò decorare un soffitto e una parete della sala ristorante di una nave da crociera.

Oggi ne ho approfittato per visitare il centro di Papenburg.

Il centro della città ha un bellissimo canale decorato con tanti fiori, io canale la attraversa, e all’interno ci sono diverse navi vecchie e anche alcuni monitor con foto di navi da crociera costruite di recente su un lato e le foto storiche sull’altro lato.

C’e anche un vecchio mulino restaurato.

Insomma direi che è molto interessante…molto più vicino alla cultura Olandese che tedesca 😊

Mi manchi…

Oggi sono già 371 giorni che te ne sei andato…

Vorrei vederti anche solo per un attimo…

Vorrei sentire la tua voce e ascoltare le parole che ti uscivano dal cuore…

Vorrei sentirmi ancora avvolta da quell’ultimo abbraccio …

Ma…tutto sembra così lontano…

Il tuo sorriso ecco cosa vedo quel sorriso luminoso, in quel luogo magico che sento un po’ casa mia…

Quel luogo che ti ha visto per l’ultima volta sereno, e…nella mia mente risuonano le tue parole …

“questo è il mio ultimo sorriso vero”…

ed è così che ti voglio ricordare…sereno e spensierato nel tuo nuovo mondo…

sarai sempre nel mio cuore e al mio fianco ❤️👼🏻

Voglio ringraziare Flora ❤️ la persona che in questi 365 giorni mi è stata vicina più di ogni altra…mi ha ascoltata…mi ha supportata e sopportata dimostrandomi quell’affetto incondiziinato che ormai è una dote preziosa come un diamante raro.

Chi mi conosce bene, sa che non sono una persona che si crogiola…ma il dolore va ascoltato, si impara a convivere…il tempo rimarginerà le ferite e resteranno le cicatrici…sempre e per sempre 💕

L’Amore tra Pizzomunno e Cristalda

Una leggenda che celebra il vero amore, che non accenna a fermarsi davanti a niente, neppure davanti alle più grandi avversità, non ultima la morte.

In questa storia il mare è protagonista insieme a Pizzomunno e Cristalda che, cullati dal rumore delle sue onde, si innamorarono perdutamente.

Lui pare fosse un bellissimo giovane, alto, forte e affascinante che attirava irresistibilmente il corteggiamento delle altre ragazze del villaggio, le quali bramavano le sue attenzioni.

Cristalda non era da meno quanto alla sua bellezza più unica che rara, ancor più valorizzata dai lunghi capelli biondi che ricordavano la lucentezza dei raggi del sole e il giallo delle spighe di grano.

Anche Pizzomunno era un pescatore, quindi portato a stare in mare per molte ore e qui compare il primo elemento magico di questa struggente storia d’amore.

I pescatori infatti erano soggetti alle insistenti attenzioni delle sirene che popolavano l’azzurro mare di Vieste e che miravano ad attirare, con i loro canti ammaliatori ignari giovani, illudendoli con la loro avvenenza, mentre invece miravano soltanto a prendersi le loro sfortunate vite.

La stessa cosa accadde a Pizzomunno che, in diverse occasioni, si trovò a fronteggiare questa sfacciate sirene, che tentavano di sedurlo anche insistentemente e con tutti modi a loro disposizione, ma lui era sordo ai loro lussuriosi inviti.

Per convincerlo si offrirono di diventare sue serve e lui il loro re per stargli vicino in eterno.

Gli promisero di non prendersi la sua vita a patto che lui le seguisse in fondo al mare dove lo avrebbero deliziato di ogni bene e di tutte le attenzioni.

Ma lui innamorato e fedele come non mai a Cristalda, la ragazza più incantevole del villaggio, rifiutò con tono deciso e pagò molto caro questo affronto fatto alle creature marine.

Le sirene infatti si infuriarono e offese e umiliate vollero vendicarsi nel modo più malvagio.

Passò del tempo e i due giovani erano soliti incontrarsi sulla riva del mare per amoreggiare al chiaro di luna, ma le sirene improvvisamente riemersero dalle profondità degli abissi strappando la bellissima Cristalda dalle braccia di Pizzomunno e portandola via, in fondo al mare. Pizzomunno era distrutto dal dolore e il suo corpo rimase pietrificato trasformandosi in un enorme monolite che ancora oggi troneggia sulla spiaggia di Vieste.

Al monolite, alto circa 25 metri, è stato dato proprio il nome del giovane innamorato, il Pizzomunno.

Da questa meravigliosa leggenda Max Gazze’ ha scritto una canzone che ha presentato a Sanremo

Santa Teresa…

Ieri mattina, mi sono svegliata con una gran voglia di camminare, nostalgia del Cammino di Santiago 😊 .

Santa Teresa, ricordi d’infanzia, quando la mamma ci portava a Concesa alla festa di Santa Teresa, è dove compravamo anche alle bancarelle  le caramelle che piacevano tanto alla nonna, quanti ricordi…

Ricordi… ​

​sono quegli attimi, che nessuno potrà mai cancellare ❤️