C’era una volta una merla che decise di costruire il nido in un terrazzo, anche se del terrazzo aveva ben poco, sembrava più un giardino in miniatura, dove il verde regnava sovrano.Nel piccolo balcone crescevano svariate piante con profumatissimi fiori, gelsomino, passiflora, un papiro, una piccola quercia, un edera con una profumatissima pianta di menta e tante piante grasse ed è proprio li che la merla decide di costruire il suo nido.

In un giorno ha creato una piccola nursery curata in ogni minimo dettaglio.

Il giorno successivo, con lo stupore di chi osservava questo meraviglioso spettacolo, inizia a depositare quelle piccole uova con il guscio azzurro, ogni giorno le uova aumentavano…una…due…tre e quattro, proprio così, dopo solo quattro giorni le uova sono proprio quattro. 

La vita inizia il suo corso e con estrema pazienza la merla resta lì a covare ventiquattro ore su ventiquattro, il merlo più volte al giorno viene sul terrazzo inizialmente un po’ timoroso, forse avrà pensato ma proprio li dovevi costruire il nido dei nostri piccoli.

Sempre con molta attenzione non faceva mancare nulla alla sua compagna, si posava dapprima sul ramo più grande della passiflora, osservava chi dalla finestra rubava quegli attimi di estremo amore, poi entrava nel balcone e le dava da mangiare cinguettando subito dopo.

Passano i giorni e esattamente dopo dodici giorni, quelle piccole uova azzurre si schiudono, e nascono quattro piccoli merli.

Continuano le amorevoli cure di mamma merla e papà merlo che assistono i piccoli portando loro il cibo, giorno dopo giorno i piccoli crescono le piume rivestono i corpicini che dapprima erano solo becco, già un grande becco arancione.

Iniziano a cinguettare dolcemente, mamma merla non li abbandona un attimo, sempre assistita da papà merlo che ormai anche lui ha preso fiducia e non si lascia più spaventare dagli occhi indiscreti che osservano la famigliola.

Ma tutte le favole finiscono, ed anche questa oggi e’ giunta al termine, i piccoli hanno preso il volo inizialmente molto timidamente ma con l’aiuto di mamma merla e papà merlo sono riusciti a spiccare quel volo, accompagnato da quel dolce cinguettio.

Ora il nido e’ vuoto, non si odono più i dolci cinguettii, ma papà merlo continua ad entrare nel balcone per cibarsi di quel cibo, che viene lasciato dagli occhi indiscreti che ha avuto la fortuna di assistere a tanta meraviglia.

Ci

Disegno zentangle…

Vincent Van Gogh a due domande rispose…image

“Cos’è’ disegnare? Come ci si arriva? È’ l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può ”

Oggi il mio muro invisibile mi ha fatto disegnare questo albero ☺️

 

 

 

 

 

Scrub al caffè…

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I prodotti che troviamo in commercio , purtroppo sono per la maggior parte derivati da prodotti chimici, sopratutto le marche più famose e più costose, questo scrub al caffè si può fare in casa con molta facilità .

Gli ingredienti sono:

Sapone di Argan grattugiato ;
Zucchero di canna;
Olio essenziale di arancio;
Caffè macinato;
Uno stampo per fare il ghiaccio oppure quegli stampi in gomma per fare i biscotti.

Le quantità sono in base a quanto ne volete preparare, potete partire da mezza a tazza di sapone d’argan grattugiato, tre cucchiai grandi di zucchero di canna, te cucchiai di caffè e 20 gocce di olio essenziale di arancio.

Prendete un pentolino antiaderente e fate sciogliere il sapone, aspettate un attimo per far raffreddare un pochino e aggiungete, gli altri ingredienti , mescolate il tutto e potete mettete il composto in uno stampo io uso il contenitore per il ghiaccio , oppure potete metterlo in un contenitore.

Lasciate  raffreddare e lo scrub e’ pronto per essere utilizzato sia sul corpo che sul viso 😊 per conservare se sotto forma di cubetti basta avvolgerli nella pellicola trasparente se nel vasetto basta chiuderlo e conservare in un luogo asciutto.

Il risultato una pelle morbidissima 😊 Provare per credere

I falsi miti del latte….

Tratto da: Report di Milena Gabanelli del 10-04-2016

Già nel 1922 i ricercatori americani avevano scoperto che le proteine del latte molto acide causano osteoporosi e poi confermato da ulteriori pubblicazioni negli anni ’70, ’80, ’90. Risultati di ulteriori studi svedesi del 2014 pubblicati su Pub Med – http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25352269

ECCO LE FONTI VEGETALI DI CALCIO

Fonti di calcio. Quali alimenti vegetali preferire? Siamo tutti a conoscenza del fatto che per il buon funzionamento del nostro organismo e per mantenere forti le nostre ossa e i nostri denti sia necessario introdurre nella propria dieta quantità adeguate di calcio.

Mentre, comunemente, l’apporto di calcio veniva associato all’assunzione di latte e latticini, al giorno d’oggi si sta assistendo ad un’inversione di tendenza relativamente a tale questione, da parte di coloro che sostengono come il calcio proveniente da latte e latticini non sia facilmente assorbibile da parte del nostro organismo e che la digestione di tali alimenti richieda a propria volta una sottrazione di calcio e di altri minerali alcalini dalle nostre ossa, a causa di una eccessiva acidificazione dell’organismo provocata dagli stessi.

I casi di osteoporosi sarebbero molto più numerosi in quelle popolazioni che assumono elevate quantità di calcio tramite i latticini, proprio a causa del fenomeno sopraindicato, come dimostrato dal più ampio studio sull’argomento, pubblicato nel 1983 tra le pagine dell’American Journal of Clinical Nutrition.Fortunatamente, latte e latticini non sono le uniche fonti dalle quali attingere il calcio.

Esistono infatti diversi alimenti di origine vegetale ricchi di tale minerale, a cui soprattutto coloro che hanno deciso di escludere dalla propria alimentazione i prodotti caseari, o di ridurne l’assunzione, dovrebbero fare riferimento.

Secondo quanto indicato dalla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, l’apporto quotidiano di calcio per individui adulti dai 19 ai 50 anni è solitamente stimato attorno ai 1000 mg al giorno, che diventano 1200 mg dai 51 anni in poi.

Vi presentiamo un elenco delle alternative vegetali ai prodotti caseari in merito all’assunzione di questo prezioso minerale.

1) Semi di sesamo

I semi di sesamo sono tra gli alimenti vegetali più ricchi di calcio. Una porzione da 100 gr di semi di sesamo crudi contiene infatti 1000 mg di calcio. La crema di sesamo o burro di sesamo, denominata anche Thain, può contenere fino a 400 mg di calcio per ogni porzione da 100 grammi.

2) Semi di Chia

I semi di Chia (Salvia hispanica) sono ricchi di calcio oltre che di acidi grassi omega-3 ed omega-6. Una porzione da 100 grammi di semi di Chia può contenere oltre 600 milligrammi di calcio.

3) Cavolo verde e spinaci

Spinaci e cavolo verde sono tra i vegetali a foglia verde che presentano il maggior contenuto di calcio. Una porzione da 100 gr di spinaci contiene 56 mg di calcio. Una porzione da 100 gr di cavolo verde contiene 139 mg di calcio.

4) Semi di lino

I semi di lino presentano un elevato contenuto sia di calcio che di acidi grassi essenziali omega-3. Per quanto concerne il calcio, una porzione da 100 gr di semi di lino ne contiene 256 mg. Per quanto riguarda gli omega-3, essi ne contengono 17 gr ogni 100gr. I semi di lino possono essere consumati crudi, precedentemente tritati, o una volta germogliati.

5) Quinoa

La quinoa è una pianta erbacea di origine andina particolarmente ricca di calcio. Una porzione da 100 gr di chicchi di quinoa cotta può contenere tra i 60 e i 100 mg di calcio. La quinoa inoltre presenta un contenuto elevato di potassio, zinco e proteine.

6) Melassa

La melassa è un liquido che si ricava durante il processo di lavorazione dello zucchero estratto dalla canna o dalla barbabietola. Dalla prima lavorazione si ottiene melassa chiara, dalla seconda melassa scura. Quest’ultima presenta un contenuto di calcio elevatissimo: fino a 172 mg per cucchiaio.

7) Arance

Un bicchiere di succo d’arancia fresco ed appena spremuto può offrire un apporto di calcio pari a circa 70 milligrammi. L’elevato contenuto di vitamina C presente nelle arance potrà essere d’aiuto all’organismo nell’assorbimento sia del calcio che del ferro, altro minerale essenziale per il suo funzionamento.

8) Legumi

Altra fonte vegetale di calcio sono i legumi, che andrebbero consumati anche per via del loro apporto di proteine e di ferro. I fagioli bianchi contengono circa 170 mg di calcio per 100 gr, le lenticchie ne contengono circa 50 mg ogni 100 gr, mentre i fagiolini ne contengono circa 70 mg per porzione (100 gr).

9) Broccoli

I broccoli contengono circa 47 mg di calcio per ogni porzione da 100 gr. Contengono inoltre vitamina A, vitamina K, fibre vegetali benefiche per l’intestino e vitamina C, che contribuirà ad agevolare l’assorbimento del calcio da parte dell’organismo.

10) Mandorle e fichi secchi

Anche la frutta secca o essiccata presenta un contenuto di calcio non di certo trascurabile. Ci riferiamo particolarmente alle mandorle, che ne contengono ben 266 mg ogni 100 gr, ed ai fichi secchi. Consumarne cinque al giorno garantisce un apporto quotidiano di calcio pari a 135 mg.