Cosa mangiamo…..

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Vanessa …


E poi ti ritrovi una farfalla che ha scelto casa tua per vivere…oggi Vanessa ha scelto come sua posizione una delle mie orchideea 😊 per augurarvi un buon we vi dedico questa favola…chi mi conosce bene sa quanto mi piacciono le favole 😜…

Un giorno una farfalla si recò da un pittore perché desiderava farsi dipingere le ali più belle, più colorate più … di tutto il creato.

Quindi visitò la prima bottega; era un pittore con dei baffi ricurvi all’insù e con molto vigore dipingeva i suoi quadri.

Guardò ciò che dipingeva e non gli piacque granché, dipingeva persone morte e quindi andò altrove.

Trovò un’ altra bottega è li vi era un omino rinchiuso nel suo mondo, molto serio ed introverso. Guardò i quadri che dipingeva e vide che erano bui e scuri, e privi di colore…

In effetti quello probabilmente era il modo in cui vedeva il mondo.

Lui era triste e comunicava la sua tristezza nelle sue opere.

Lo lasciò e andò altrove…trovò un altra bottega e trovò un pittore che non stava dipingendo ma stava ridendo e scherzando con altri…Poi prese una tela e in men che non si dica dipinse un quadro così bello ma così bello, dai colori così belli e gai che capì di essere arrivata nel posto giusto.😊

E guarda caso questo pittore sapeva anche parlare con le farfalle, qualità unica e rara di questi tempi….

La farfalla lo pregò di dipingergli le più belle ali del creato.

Lui chiese: “E Tu cosa mi dai in cambio?”…

E Lei disse: “Posso far fiorire i più bei fiori dei più bei colori così che Tu possa dipingerli ed ammirarli e sentire anche il loro profumo.”

Ed il pittore disse: “Ebbene allora mettiamoci al lavoro.”

E con i suoi pennelli e colori riuscì a creare delle ali così belle, di una luce e colore che la farfalla a lavor compiuto inizio a volare e vorticare e si trasformo nella più bella fanciulla che quel pittore avesse mai visto….

Il pittore rimase a bocca aperta.

E Lei disse: “Questo è il regalo per avermi liberato dall’incantesimo di essere una farfalla. Poserò per Te e sarò la Tua modella per tutto il tempo che Tu vorrai…

e il Tuo sorriso ed il tuo tono gaio sarà ciò che mi appaga in questo mondo.”

Lui l’abbracciò e fu così contento e così contento di questo dono. L’abbracciò e se ne innamorò all’ istante. Era la più bella fanciulla che avesse mai visto.

Da allora in poi dipinse questa fanciulla dalle ali di farfalla, così bella e leggiadra.

Questo fu il suo dono per essere sereno e gaio.

La serietà spegne i tuoi sogni.

Non essere serio sorridi alla vita…

In effetti la bellezza che vi trovi in essa è in base a ciò che sarà la tua vita….sorridi sorridi sempre 😊ssa ha scelto come sua posizione una delle mie orchideea 😊 per augurarvi un buon we vi dedico questa favola…chi mi conosce bene sa quanto mi piacciono le favole 😜…

Un giorno una farfalla si recò da un pittore perché desiderava farsi dipingere le ali più belle, più colorate più … di tutto il creato.

Quindi visitò la prima bottega; era un pittore con dei baffi ricurvi all’insù e con molto vigore dipingeva i suoi quadri.

Guardò ciò che dipingeva e non gli piacque granché, dipingeva persone morte e quindi andò altrove.

Trovò un’ altra bottega è li vi era un omino rinchiuso nel suo mondo, molto serio ed introverso. Guardò i quadri che dipingeva e vide che erano bui e scuri, e privi di colore…

In effetti quello probabilmente era il modo in cui vedeva il mondo.

Lui era triste e comunicava la sua tristezza nelle sue opere.

Lo lasciò e andò altrove…trovò un altra bottega e trovò un pittore che non stava dipingendo ma stava ridendo e scherzando con altri…Poi prese una tela e in men che non si dica dipinse un quadro così bello ma così bello, dai colori così belli e gai che capì di essere arrivata nel posto giusto.😊

E guarda caso questo pittore sapeva anche parlare con le farfalle, qualità unica e rara di questi tempi….

La farfalla lo pregò di dipingergli le più belle ali del creato.

Lui chiese: “E Tu cosa mi dai in cambio?”…

E Lei disse: “Posso far fiorire i più bei fiori dei più bei colori così che Tu possa dipingerli ed ammirarli e sentire anche il loro profumo.”

Ed il pittore disse: “Ebbene allora mettiamoci al lavoro.”

E con i suoi pennelli e colori riuscì a creare delle ali così belle, di una luce e colore che la farfalla a lavor compiuto inizio a volare e vorticare e si trasformo nella più bella fanciulla che quel pittore avesse mai visto….

Il pittore rimase a bocca aperta.

E Lei disse: “Questo è il regalo per avermi liberato dall’incantesimo di essere una farfalla. Poserò per Te e sarò la Tua modella per tutto il tempo che Tu vorrai…

e il Tuo sorriso ed il tuo tono gaio sarà ciò che mi appaga in questo mondo.”
Lui l’abbracciò e fu così contento e così contento di questo dono. L’abbracciò e se ne innamorò all’ istante. Era la più bella fanciulla che avesse mai visto.
Da allora in poi dipinse questa fanciulla dalle ali di farfalla, così bella e leggiadra.
Questo fu il suo dono per essere sereno e gaio.
La serietà spegne i tuoi sogni.
Non essere serio sorridi alla vita…

In effetti la bellezza che vi trovi in essa è in base a ciò che sarà la tua vita….sorridi sorridi sempre 😊

Centrale idroelettrica Esterle


Ho avuto la fortuna di visitare la “Centrale Esterle”, ma …la fortuna più grande è stata quella di avere come Cicerone Guido Stucchi, una persona che ti lascia con il fiato sospeso …starei ad ascoltarlo per ore..i suoi racconti dettagliati a tal punto che ti senti parte della storia.

Veniamo ai cenni storici la centrale e’ stata costruita nel 1906 sull’Alzaia (riva destra del fiume Adda).

Per l’epoca si trattava di un impianto di notevole importanza capace di produrre 30.000 Kilowatt con 4 milioni di acqua. Lo stile è eclettico lombardo, con ornamenti minuziosi geometrici e floreali, fatti con la tecnica a graffio (colore rosso alla base con sopra del bianco) vetrate gotiche , lampioni e grondaie a firma di drago sono in ferro battuto , Il pavimento è in mosaico…quando si entra il rumore dell’acqua imprigionata è talmente forte che ti entra dentro lasciandoti senza fiato… Ora non vi dico altro …un consiglio andate a visitarla


C’era una volta una merla che decise di costruire il nido in un terrazzo, anche se del terrazzo aveva ben poco, sembrava più un giardino in miniatura, dove il verde regnava sovrano.Nel piccolo balcone crescevano svariate piante con profumatissimi fiori, gelsomino, passiflora, un papiro, una piccola quercia, un edera con una profumatissima pianta di menta e tante piante grasse ed è proprio li che la merla decide di costruire il suo nido.

In un giorno ha creato una piccola nursery curata in ogni minimo dettaglio.

Il giorno successivo, con lo stupore di chi osservava questo meraviglioso spettacolo, inizia a depositare quelle piccole uova con il guscio azzurro, ogni giorno le uova aumentavano…una…due…tre e quattro, proprio così, dopo solo quattro giorni le uova sono proprio quattro. 

La vita inizia il suo corso e con estrema pazienza la merla resta lì a covare ventiquattro ore su ventiquattro, il merlo più volte al giorno viene sul terrazzo inizialmente un po’ timoroso, forse avrà pensato ma proprio li dovevi costruire il nido dei nostri piccoli.

Sempre con molta attenzione non faceva mancare nulla alla sua compagna, si posava dapprima sul ramo più grande della passiflora, osservava chi dalla finestra rubava quegli attimi di estremo amore, poi entrava nel balcone e le dava da mangiare cinguettando subito dopo.

Passano i giorni e esattamente dopo dodici giorni, quelle piccole uova azzurre si schiudono, e nascono quattro piccoli merli.

Continuano le amorevoli cure di mamma merla e papà merlo che assistono i piccoli portando loro il cibo, giorno dopo giorno i piccoli crescono le piume rivestono i corpicini che dapprima erano solo becco, già un grande becco arancione.

Iniziano a cinguettare dolcemente, mamma merla non li abbandona un attimo, sempre assistita da papà merlo che ormai anche lui ha preso fiducia e non si lascia più spaventare dagli occhi indiscreti che osservano la famigliola.

Ma tutte le favole finiscono, ed anche questa oggi e’ giunta al termine, i piccoli hanno preso il volo inizialmente molto timidamente ma con l’aiuto di mamma merla e papà merlo sono riusciti a spiccare quel volo, accompagnato da quel dolce cinguettio.

Ora il nido e’ vuoto, non si odono più i dolci cinguettii, ma papà merlo continua ad entrare nel balcone per cibarsi di quel cibo, che viene lasciato dagli occhi indiscreti che ha avuto la fortuna di assistere a tanta meraviglia.

Ci

Disegno zentangle…

Vincent Van Gogh a due domande rispose…image

“Cos’è’ disegnare? Come ci si arriva? È’ l’atto di aprirsi un passaggio attraverso un muro di ferro invisibile che sembra trovarsi tra ciò che si sente e che si può ”

Oggi il mio muro invisibile mi ha fatto disegnare questo albero ☺️